Benati Giorgio

Docente: Benati Giorgio
Materia: Organo e composizione organistica
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Curriculum

Giorgio Benati è nato a Nogarole Rocca (VR) nel 1953.

Diplomatosi in Organo e Composizione Organista presso il Conservatorio Statale di Musica di Verona (Renzo Buja), ha poi effettuato studi di Clavicembalo (Emilia Fadini) e di Composizione (Antonio Zanon) oltreché Corsi di perfezionamento a Parigi (Jean Langlais), Amsterdam (Ton Koopman) e Toulouse (Jan Willem Jansen).

Dal 1990 è titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio Statale di Musica di Brescia. Incarico precedentemente ricoperto, già a partire dal 1977, in altri Conservatori Statali (Vicenza, Darfo-Boario Terme, Campobasso e Piacenza).

Ha svolto una copiosa attività concertistica internazionale tenendo quasi mille concerti nei più importanti e prestigiosi Festival organistici internazionali (Parigi, Bordeaux, Toulouse, Berlino, Stoccolma, Monaco di Baviera, Madrid, Barcelona, Zaragoza, Lisbona, Budapest, Bucarest, Mosca, Praga, Varsavia, Tallin, Oslo, Tripoli, New York, Tokyo, Città del Messico e in molte città italiane).



Contestualmente, si è fin da giovane dedicato all’attività organizzativa ricoprendo vari incarichi:

- Direttore Artistico dell’Accademia Veronese di Musica Organistica (1978-’89);;

- Consulente per alcuni progetti speciali dell’Ente Lirico Arena di Verona:

1984 “Messia” di G.F.Haendel, direttore Ton Koopman; 1985 “Un’ora con Bach, Haendel e Scarlatti” ( 30 concerti) in occasione dell’Anno Europeo della Musica; 1986 “Omaggio a Franz Uszt” (15 concerti) in occasione del F Centenario della morte);

- Presidente della Sezione Veronese delta Gioventù Musicale d’italia

(1986-’90);

-Direttore Artistico del “Festival Antegnati” di Brescia (1989-’92);

-Direttore Artistico di Veneto Musica (1989-’92);

-Direttore Artistico di Asolo Musica “Festival Internazionale di Musica da Camera”(1989-92). Incarico precedentemente occupato da Carlo De Incontrera e, successivamente, da Giorgio Vidusso.

Nel 1991, quale Direttore Artistico di Asolo Musica, ha portato in Italia per la prima volta alcuni fra i maggiori docenti del Conservatorio “Cajkovskij” di Mosca a tenere delle MastercIasses presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto: i pianisti Lev Naumov (già assistente di H. Neuhaus) e Lev Vlassenko; il violista Fedor Druzhinin (a cui D.Shostakoyitch ha dedicato la Sonata op. 147); il violoncellista Danil Shafran (con Rostropovitch, fra i massimi esponenti della scuola russa) e la cantante Nina Dorliak (moglie del pianista Sviatoslav Richter e amica di Sergej Prokofiev).

Dal dicembre 1992 al dicembre 1996 è stato Segretario Artistico del Gran Teatro La Fenice di Venezia, chiamato a questo importante incarico dal Direttore Artistico Francesco Siciliani che l’ha voluto al suo fianco, conoscendone la preparazione musicale e teatrale e la serietà professionale.

In qualità di Segretario Artistico del Gran Teatro La Fenice, si è occupato in prima persona della programmazione artistica (gestione del budget artistico, ideazione dei cartelloni, scelta dei cast, tournée internazionali, rapporti con gli artisti ospiti e le agenzie teatrali) e della gestione dei Complessi artistici (orchestra, coro, maestri collaboratori).

Dati i suoi molti contatti con Enti ed Istituzioni internazionali, ha curato per il Teatro La Fenice le tournèe all’estero e le coproduziorii con altri teatri.

Nella Stagione 1993-’94 la produzione “Turandot” di F. Busoni e “Persèphone” di I. Stravinski (regia di Achim Freyer, direttore Michael Boder) prodotta dal Teatro La Fenice, è stata insignita con il prestigioso “Premio Abbiati” quale migliore spettacolo teatrale fra la produzione di tutti i teatri italiani della stagione.

Data la sua particolare conoscenza culturale e musicale dell’Est europeo (in modo particolare del mondo russo), nel 1990 è stato nominato dal Ministero della Cultura della Russia nel Comitato per l’organizzazione delle manifestazioni musicali riferite al Centenario della nascita di Sergej Prokofiev (1891-1991).

In qualità di Consulente Artistico, ha collaborato con alcune importanti realtà musicali polacche: il Teatro Wielki di Varsavia e le Orchestre Filarmoniche di Pozdan e di Rzeszòw (compreso il Muzyczny Festiwal w Lancucie uno dei più prestigiosi in Polonia).

Ha fatto parte di alcune Giurie di importanti Concorsi Internazionali di Canto, fra i quali: il Placido Domingo Operalia (1994, selezione italiana) e il Viotti-Valsesia (2000 e 2001).

Ha pubblicato un saggio dal titolo “Appunti per una analisi retorica della musica per tastiera del primo Seicento” e ha in preparazione un saggio sul teatro musicale del compositore Stanislaw Moniuszko (considerato dai più il Verdi polacco).

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Benati Giorgio